carlotta's profile°stillicidio di un'anima...PhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    October 24

    so what?

    Perderesi .
    perdere costantemente
    terreno sotto i piedi. Nuove identita
                                               appena formatesi
                                                                  che si disgregano

    March 01

    *

    S T R I N G I M I
          vorrei sentirmi
          solamente
          viva
    mi regalo a chi non merita
    per lenire il mio male.


    A B U S A M I
    invidio sopratutto
    chi vive la sua vita
    in un talamo

    tra linde lenzuola


    U C C I D I M I
    preni ciò che più disdegno
    della vita.

    convinciti pure
    ma non cadrà mai la maschera
    al di sotto di essa
    IL NULLA
    rarefazione
    di cenere di passate esistenze
    che non mi appartengono
     
    burlesque
    January 29

    -.-

    non aver bisogno di nessuno. è altrettanto bello rendersi conto che non è vero.
    ogni tanto c'è bisogno di cedere, sono fragile, voglio ammetterlo, ma solo per un attimo.
    e tu non dirlo mai, urlalo al mondo -forse-
    [volubile?]
    ritagliarsi sogni di fughe. e specchi.
    e dune che si perdono in un mare color ocra.
    paradisi artificiali e non, troppo reali per essere tali.
    che se non guardi bene non li vedi, e se guardi meglio non esistono.
    allargare le dita per cogliere lo spessore dell'anima.
    svegliarsi sapendo che forse oggi alzerai gli occhi al cielo. forse no.
    rendersi conto che non potrai capire, sapere che è giusto così.
    ne vale la pena. ogni giorno, anche quando la notte viene meno e la luce lede l'anima più cupa.
    questa non è una certezza
    questo è tutto.
    .forse
    Passion_strawberry_by_unEyeOnU
    March 18

    odio il gin

    All around me are familiar faces
    Worn out places
    Worn out faces

    Bright and early for their daily races
    Going nowhere
    Going nowhere

    Their tears are filling up their glasses
    No expression
    No expression

    Hide my head I want to drown my sorrow
    No tomorrow
    No tomorrow

    And I find it kind of funny
    I find it kind of sad
    The dreams in which I’m dying
    Are the best I’ve ever had
    I find it hard to tell you
    I find it hard to take
    When people run in circles
    It’s a very very
    Mad world
    Mad world

    Children waiting for the day they feel good
    Happy birthday
    Happy birthday

    Made to feel the way that every child should
    Sit down and listen
    Sit down and listen

    Went to school and I was very nervous
    No one knew me
    No one knew me

    Hello teacher tell me what’s my lesson
    Look right through me
    Look right through me

    And I find it kind of funny
    I find it kind of sad
    The dreams in which I’m dying
    Are the best I’ve ever had
    I find it hard to tell you
    I find it hard to take
    When people run in circles
    It’s a very very
    Mad world
    Mad world
    enlarged in your world
    Mad world

    March 12

    blind


    non ho piu' occhi.
    non ho piu' occhi perchè sono scivolati via come lacrime.
    biglie.
    trasparenza vitrea di vuoti di memoria.
    confusione ora più che mai
    nella buia cecità dell'anima
    Nomi e sangue
    e carne e petali.
    Mi hanno risvegliata
    Luce e lame
    e larve e sogni
    lasciatemi nella mia stanza.
    rivoglio la mia cieca oscurità.
    fatemi ridere fatemi piangere
    fatemi vivere fatemi morire.
    ma ridatemi il silenzio
    di invisibili reraltà

     




    March 05

    *VORREICHIUDEREEDESSERELì.SOLTANTOGLIOCCHI*


    c'è chi è lontano.
    c'è a chi va il mio pensiero.
    cè chi soffre.
    c'è chi vorrebbe ma è troppo impegnato.
    e poi ci sono io
    e questo come sempre potrebbe disturbare.
    ma questo come sempre potrebbe non interessare.
    VORREI 
                    
    SOLTANTO
    CHIUDERE
                     GLI OCCHI
    ED ESSERE
           *Lì*
                              
    cristo che voglia di piangere di ridere di sentirmi viva. VIVERE.per non farsi del male
    E AL MIO
                 RITORNO
    UN TAVOLO E QUESTO


    Certo lo so non ho più niente da dire
    Nè da rimpiangere o da fallire
    Devo solo comprare ormai
    Della seta rossa al mio male
    Con la quale farlo stare zitto
    Sei diventato un fiore alto e disperato
    Perché è il tuo modo di gridar che vorrei
    Capita di non farcela
    Come quando perdi il tuo uomo
    O il tuo cane
    Chissà chissà com'è
    Se è come me è quasi amore
    Chissà chissà com'è
    Se è come me è quasi amore
    Anche il tuo mondo prima o poi invecchierà
    Ora sei il verbo che nessuno userà
    Capita di non farcela
    E di essere il coltello
    Ed insieme la ferita
    Chissà chissà com'è
    Se è come me è quasi amore
    Chissà chissà com'è
    Se è come me non ha cuore
    February 24

    sale gioia dolce paranoia

    *e io ho paura del bianco
    perchè se dio esiste dio è lynch.
    oggi è così. Una giornata onirica.
    nonostante non stia succedendo niente di nuovo guardo il mondo distorto da una visione allucinata.
    vorrei iniziare a camminare senza fermarmi più. cosa che peraltro non faro'. dentro di me so perfettamente che non potrei proseguire troppo a lungo.bloccata troppo presto da pareti di plexiglass, dalle quali poter guardare il nulla oltre.
    *il buio oltre la siepe.
    reminescenze di vite già vissute e ormai logore.
    non so se il buio stia nuovamente allungando i suoi tentacoli sulla mia mente, so solo che la cosa
    non mi disturberebbe affatto.
    non capisco ancora da cosa dipenda, ma tra scale specchi e giochi di luce sto impazzendo.
    borges ed escher che si contendono il mio personaggio.
    *non sono cattiva è che mi disegnano così.
    stavolta piu' che disegnata mi hano intrappolata in un altro labirinto inesistente: prigioniera di un foglio assolutamente bianco.
    latente 
    come l'immagine sulla pellicola.
    voglio solo espormi alla luce
    °e io ho paura del bianco


    February 17

    Some say a comet will fall from the sky.
    Followed by meteor showers and tidal waves.
    Followed by faultlines that cannot sit still.
    Followed by millions of dumbfounded dipshits.
    And some say the end is near.
    Some say we'll see armageddon soon.
    Certainly hope we will...
    I sure could use a vacation from this...

    ...Stupid shit, silly shit, stupid shit...

    il mondo è impazzito.
    ora come non mai. nessuno se ne sta rendendo conto, ma siamo alla frutta gente.
    c'è chi lo può testimoniare.
    e le stelle cadenti stanno siglando la fine del mondo.

    because we have to remember our connection with eachother
                     We have to dive back into that pool of collective unconsciousness and learn to swim again.
                Getting back to what matters....

    *bene* fine del post apocalittico.
    queste convinzioni mi sollevano dal compiere qualsiasi vano gesto e/o attività.
    fletto i muscoli e sono nel vuoto.
              
        R'N'R*
    *J.F.K.

    January 06

    Yeah, I can't imagine why you wouldn't welcome any change, my friend.


    Some say a comet will fall from the sky.
    Followed by meteor showers and tidal waves.
    Followed by faultlines that cannot sit still
    Followed by millions of dumbfounded dipshits.
    And some say the end is near.
    Some say we'll see armageddon soon.
    Certainly hope we will...
    I sure could use a vacation from this...    

                 [...]

    Fuck retro anything.
    Fuck your tattoos.
    Fuck all you junkies and
    Fuck your short memory.

                  on air: Ænema-tool
                   
    *************
    Non ne posso più.
    è tutto distante.
    con tutto intendo proprio ogni singola cosa che mi circonda. non mi appartiene. non mi tocca. non mi tange.
    sono tagliata fuori da tutto.
    per lo meno. da tutto ciò che vorrei e da tutto ciò che mi interessa.
    mi sono per davvero rotta i coglioni.
    ho passato le peggiori vacanze natalizie di questo cazzo. e ora me ne mangio le mani, perchè *avrei* potuto fare quel che mi pareva. una buona volta. ma invece no, perchè sono una senza palle, perchè è inutile, sono legata a questa città di merda, e a tutti quelli che mi circondano.
    giuro che alla prima occasione, (purtroppo si parla di pasqua, ormai) prendo e me ne vado.
    non importa assolutamente dove nè per quanto, l'unica cosa che mi serve ora è un pò di solitudine.
    saremo solo io e india.
    che avrei dovuto farlo molto tempo fa.
    e l'occasione c'era pure. di questo non mi lamento: le occasioni non mancano. sono io, che non le colgo mai.
    inutile dire che vivo per quel momento.

    January 04

    on fait pour parler

         *tortura più dolce del mondo sei troppo lontano*                           

    January 02

    basta specchietti per allodole.
    basta crearsi labirinti del cazzo, tortuosi sentieri dove andare a sbattere tra specchi plexiglass sangue e rimmel colato.
    dove andare a sbattere nei momenti peggiori.
    perchè la mia paura ancestrale rimane costante.
    ma non mi perderò più in una linea retta. che non so ancora come ne sono uscita. ma il ricordo è sempre costante.
    la via d'uscita, la scappatoia unica possibile è fare cose, vedere gente, tenersi occupati.
    e sopratutto non pensare.cazzo. mai
    forse non smetterò mai di costruirmi i miei piccoli labirinti rifugio. dove dondolare tra specchi plexiglass sangue e rimmel colato.
    forse. ma non mi perderò più.


        *******************************************
    Finished with my woman 'cause she couldn't help me with my mind
    people think I'm insane because I am frowning all the time
    All day long I think of things but nothing seems to satisfy
    Think I'll lose my mind if I don't find something to pacify

    Can you help me occupy my brain?
    Oh yeah

    I need someone to show me the things in life that I can't find
    I can't see the things that make true happiness, I must be blind

    Make a joke and I will sigh and you will laugh and I will cry
    Happiness I cannot feel and love to me is so unreal

    And so as you hear these words telling you now of my state
    I tell you to enjoy life I wish I could but it's too late

     
    December 14

    entro un attimo nella mia testa. acre odore di trasgressioni passate.
    sentiti libero di prendere la mia anima. annodala e stringila intorno al collo.
    dolce cappio liberatorio.
    seta per le tue perversioni.
    potrò essere quel che vuoi.
    la trasformista di sempre.
    cilindro e guépières.
    tu stringi pure i nodi intorno ai miei polsi cauterizzati.
    illuditi che io ti appartenga forse per un attimo forse per l'eternità.
    Io non sono schiava nemmeno di me stessa.
    entità superiori, deliri ,inquietudini. a loro soltanto l'anima mia si prostra. mio malgrado
    tu stringi pure i nodi intorno ai miei polsi cauterizzati.
    mordi a fondo la nuda carne.
    mentre ululo argentata alla luna.
    tra tacchi a spillo e malcelata malizia
    mentre ululo argentata alla luna.
    non sono più qui.

    December 03

    *deliri di inquietudine onirica*

    pur mischiando finzione e realtà sono sempre stata chiara.
    la mia finzione è fin troppo reale.
    adoro perdermi in una linea retta
    il labirinto più antico del mondo
    non vedo il male nell'autodistruzione.
    dimmichemiamidimmichemiami
    fammi essere l'origine della tua simmetrica perfezione.
    non hanno riconosciuto il mio grido
    persone che -amavo-
    ardevo di rossoedinero
    e mi piaceva la pioggia la birra le lacrime il crogiolarsi nell'altruiautocommiserazione
    la disperazione della consapevolezza di essere tali
    mi ergevo imponente
    negli onirici deliri di coloro che -mi ossessionavano-
    posso essere la tua bambinareginacattivaincredibilmenteinnocente
    c'è chi ha detto che ero innocente
    l'ira ha reso il mio sangue più denso.
    pur non avendo coscienza mi rendevo conto e andavo fiera della mia colpevolezza.
    colpevole di dissolutezza.
    colpevole
    di vivere. errare per il gusto di farlo.perseverare per poter dar ragione a chi ti da contro
    scagliatele pure le vostre pietre, e desideratemi di nascosto nei vostri sogni bigotti
    disprezzata di giorno
    agognata di notte
    è estenuante essere sè stessi e appagare ogni bisogno dello spirito
    e il mio spirito è molto esigente.
    alfine ho ceduto a chiunque.
    ho ceduto alle voci.
    nella mia testa non ero più qui.
    avrei potuto spingere al massimo il mio mondo di plexiglass.
    che voglia ne avevo, che materiale cen'era di vittimecarnefici son piene le strade.
    invece ho ceduto a chi credeva la mia realtà manifestazione di una smodata ipertrofia dell'ego
     essere stanca
    ho messo a tacere la mia anima, che tanto non avevo più niente da dire.
           sentire duole
    ho messo via calze a rete rimmel travestimenti e dolci verità tristi malcelate.
                  
    pensare distrugge
    forzando un sorriso paresi a chiunque mi dicesse come finalmente fossi
    cambiata
    l'errore più grande che potessi fare.
    royo, santacroce. sto per tornare ai vecchi lidi
    November 08

    beh perchè oggi come da un pò mi sento *contenta*,
    oggi mi sento di sognare.
    oggi mi sento di viaggiare.
    oggi mi sento di inseguire ogni mio pensiero.
    oggi potrei davvero fare TUTTO.
    domani..beh, oggi non mi va di pensarci
    perchè si può rimanere eterni bambini, perchè possiamo continuare per sempre a vivere sugli alberi...nonostante tutto
    SempreEComunqueControKiunque
    October 26

      blog layouts I giorni corrono veloci. più di quanto potessi desiderare, le notti sono assai più brevi di quanto potessi temere
     
     
     
    Ecco a voi l'ennesimo blog della sottoscritta.
    temo che non sarà affatto gremito di post.
    la mia musa ispiratrice deve avercela con me, per qualche motivo a me non chiaro. c'est la vie
    vediamo...
    la drow si fa sentire a sprazzi, nei momenti più inopportuni, capricciosa come sempre.
    per chiunque abbia da obiettare..beh è uno dei pochi diversivi della mia esistenza. e mi piace così.
    breve resoconto della giornata di oggi: iniziata alle7 col telefono che emetteva un'improbabile canzoncina adibita ad ancor piu' improbabile sveglia, con un risultato traumatico: bea che imperterrita continua a dormire, e la sottoscritta che pensa bene di rimandare il rito del risveglio..di giusto 5..10..15minuti..un'ora, che tanto alla prim'ora ho fisica e non ci capisco nulla comunque. alla fatidica ora mi smuove solo il pensiero del registro delle firme di informatica...mi alzo, cao bea li' a dormire, mi lavovestopettinotrucco in 3 minuti. i restanti2 li dedico a tentare di prepararmi un tè a base di acqua troppo bollente stemperata con quella gelida del rubinetto.Mi attende una ridente mattinata all'università durante la quale farico per davvero a tenere gli occhi aperti causa degnero a casa di bea la sera precedente, tra nando che mi fa vuotare le palle e dario che mi vuole "tirà le puntate"..la crisi di nervi si avvicina, ma il sonno ha la meglio e mi accascio sul banchino.
    mi ricordo alle10 di non aver fatto effettivamente colazione, indi ragion per cui volo al barrino e dopo tre ore di fila, e tre ore di indecisione mi decido per un ottimo tramezzino gamberettinsalatamaionese. che ci sta tutto.  torno in classe tra conati di vomito.
    prendo il treno vado a livorno mangio da tommy di volata guardo i simpson prendo il treno vado a pisa di volata.
    che alle4 mi attendono due bei marmocchietti di 5anni uno e 5mesi (argh!!) l'altra.
    primo giorno dai suddetti marmocchietti.
    mi perdo.
    non ho il telefono dietro, faccio ottanta miliardi di volte la strada avanti indietro. cioè, sapevo il numero civico, ma se da un lato c'erano il 13 15 17, dall'altro lato non c'era il corrispettivo sedici, bensi' un numero scancellato che comprendeva un 26 un 10 e un 8.
    poi dopo tre ore mi sono accorta(gonfia..) che la via continuava, ho trovato il numero, ma il campanello non funzionava..era il quinto, quindi ho supposto si trovasse al quinto piano, ascensore ovviamente funzionante solo con la chiave...
    dopo varie peripezie (e rampe di scale inutilmente) sono finalmente riuscita a trovare la casas dei pargoli.
    è stato un po' estenuante, ma ci si puo' stare.
    dopodiche' siamo andate con fraa danza, tra un cosa e l'altra si è finito di mangiare veramente tardi. e tipo ora vado a nanna che un cela fo piu'...
    notte